Atti della Prima Conferenza del Centro Studi per le Reti Ecologiche “Road Ecology: nuovi strumenti nella pianificazione infrastrutturale”.


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Create Date 7 Febbraio 2015
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Fabrizio M.,( eds) 2010. Atti della Prima Conferenza del Centro Studi per le Reti Ecologiche “Road Ecology: nuovi strumenti nella pianificazione infrastrutturale”. 4 ottobre 2008 – Pettorano Sul Gizio (AQ). I quaderni del Centro Studi per le Reti Ecologiche. Volume 3: 64 pp.

L’efficienza della rete ecologica è fortemente condizionata dalla dislocazione delle strade sul territorio. La rete infrastrutturale viaria è infatti uno dei principali elementi che determina ed esaspera fenomeni quali la frammentazione ambientale e la riduzione degli habitat. Per questo, nell’ambito della progettazione delle reti ecologiche, sta prendendo sempre più piede la Road Ecology (ecologia stradale), disciplina che studia le interazioni tra le vie di comunicazione umane e la biodiversità.
L’ecologia stradale studia gli impatti causati dal sistema viario sull’ambiente naturale mettendo a punto appropriate soluzioni in grado di mitigare tali effetti con particolare riferimento agli incidenti stradali, alla frammentazione dell’ambiente naturale e alla mortalità faunistica. Le misure di mitigazione possono essere applicate a strade, autostrade e ferrovie sia in fase di progettazione che su opere già realizzate. La Road Ecology trova una valida applicazione anche nelle analisi di supporto alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale, Valutazione Ambientale Strategica e Valutazione di Incidenza.
Scopo della Conferenza “Road Ecology: nuovi strumenti nella pianificazione infrastrutturale”, organizzata nell’ambito delle attività del Centro Studi per le Reti Ecologiche, è stato quello di fare un quadro delle più signifi cative esperienze italiane sulla Road Ecology, focalizzando l’attenzione sulle metodologie analitiche applicate, le misure di mitigazione, le tecniche GIS di supporto agli studi, i monitoraggi degli impatti sulla biodiversità (mortalità diretta, perdita di habitat, frammentazione ambientale, monitoraggi faunistici ecc.). Nell’ambito della Conferenza sono inoltre stati presentati il Centro raccolta dati fauna investita in Abruzzo del Centro Studi per le Reti Ecologiche e il programma di IENE – Infra Eco Network Europe, rete di collaborazione a livello europeo che si occupa dell’impatto delle infrastrutture di trasporto sugli ecosistemi.