Crocevia per la biodiversità – Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio


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Create Date 11 Febbraio 2015
Last Updated 11 Febbraio 2015
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Sono pochi i centri abitati in cui, affacciandosi dalla piazza principale del paese, con i palazzi storici alle spalle, si ha l’opportunità di osservare lupi che si muovono sulla neve, caprioli e cervi al pascolo o ancora aquile reali in volo.
Pettorano sul Gizio (AQ), piccolo comune della Valle Peligna, è uno di questi: qui ha sede la Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio, la più grande tra le riserve abruzzesi con i suoi 3.162 ha e l’unica ad includere il centro storico entro il proprio perimetro. Grazie a questa caratteristica non di rado è capitato a turisti e residenti di avvistare, proprio dal belvedere antistante la sede dell’area protetta, in Piazza Zannelli, alcuni esemplari delle più rappresentative specie della fauna dell’Appennino centrale.
Al di là delle implicazioni emozionali, la peculiare commistione tra elementi culturali e ambientali ha caratterizzato da sempre l’approccio verso la gestione del territorio, indirizzato all’integrazione tra la conservazione della natura e la valorizzazione dell’abitato di Pettorano sul Gizio.
La Riserva Naturale fu istituita nel 1996 allo scopo di tutelare un territorio di grande importanza per la biodiversità in quanto posto nella fascia di connessione ecologica tra il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e il Parco Nazionale della Majella.